Direttore di Cantiere

Il Direttore di Cantiere quale rappresentante ufficiale dell’impresa si confronta con il Direttore dei Lavori, gestendo il contratto d’appalto. Organizza, sulla base del cronoprogramma, il ciclo produttivo del cantiere elaborando il budget, definendo, le risorse occorrenti (materiali, maestranze ed attrezzature) e le prestazioni specialistiche di imprese in subappalto. Gestisce l’organizzazione del cantiere attraverso tecnici di cantiere. Controlla la contabilità dei lavori in termini di costi e di ricavi. Firma la contabilità dei lavori. Elabora sul piano tecnico ed economico le varianti proposte e/o richieste e ne gestisce la stesura e la formulazioni al committente. Elabora con cadenza mensile le verifiche del piano economico riaggiornado il budget attraverso preconsuntivi consuntivi. Del suo operato risponde direttamente al Direttore Tecnico dell’impresa e per lavori particolarmente importati alla proprietà.

Alcune realizzazioni in qualità di direttore di cantiere:

  • Capannoni, scuole e abitazioni prefabbricate;
  • Alloggi a Rimini, Ravenna e Roma;
  • Viale P. Togliatti a Roma e sottopassi a Riccione e Rimini;
  • Blocco di neurochirurgia al Bufalini di Cesena, sale operatorie di oculistica all’ospedale di Ravenna, sale operatorie all’ospedale di Santarcangelo di Romagna;
  • Sede della TRAM a Rimini
  • Ufficio postale principale a Riccione;
  • Impianti di maricoltura a Rimini e Misano, ripascimenti e scogliere in Romagna e nelle Marche;
  • Impianto di depurazione di Rimini e nuove fogne nelle valli del Marecchia, Ausa e Uso;
  • Riqualificazione urbana di Piazza Ganganelli e del centro storico di Santarcangelo di Romagna, riqualificazione del lungo mare di Misano;
  • Rifacimento facciate del grattacielo di Rimini
  • Ampliamento e restauro della sede centrale della cassa di risparmio di Cesena;
  • Centro Commerciale “Romagna Center” e medie superfici esterne per 55.500 mq;

.

Direttore Tecnico

Il Direttore Tecnico, figura alle dirette dipendenze della proprietà, ha la responsabilità di redigere il piano di fattibilità tecnica ed economica di un progetto sovraintendendo la redazione dei capitolati generali e speciali d’appalto con i quali si “delimita” il progetto analizzato, quindi sviluppa il piano d’investimento da sottoporre all’approvazione della proprietà.

Coordinatore Progettuale

Il Coordinatore del Progetto, figura alle dirette dipendenze del Direttore Tecnico, ha la responsabilità di portare a completamento la progettazione sulla base del piano finanziario dei capitolati approvati. Coordina tutte le fasi di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, indicendo ed organizzando riunioni di coordinamento plenarie durante il quale la progettazione nella sua globalità (urbanistica, architettonica, strutturale, impiantistica di base e specialistica, compresa la sicurezza) viene elaborata superando le interferenze progettuali specifiche recependo le esigenze legate alla destinazione d’uso, della manutenzione, della versatilità e della durabilità. Il Coordinatore, per ogni fase di progettazione, analizza  i computi metrici estimativi e ne verifica la congruenza inserendo le valutazioni all’interno del piano finanziario e solo a verifica positiva ne dà comunicazione al Direttore Tecnico e solo dopo formale approvazione si passa alla fase successiva.

Project Manager

Il Project Manager, in qualità di persona di fiducia della proprietà né personifica il mandato come rappresentante ufficiale. Il Project Manager sovraintende i lavori, controllando l’operato dei Direttori dei Lavori, ordina e autorizza, tramite i Direttori dei Lavori le modifiche e le varianti dovute a nuove esigenze, per ottimizzare il crono programma, per rispettare i termini economici e finanziari.  Controlla i SAL mensili firmati dall’impresa e approvati dalla direzione lavori e ne autorizza il pagamento degli stessi. A lavori ultimati, per la presa in possesso dell’immobile, redige il collaudo provvisorio.

Lavori Svolti

In qualità di Direttore Tecnico, Coordinatore del Progetto e di Project Manager, per conto della Finiper S.p.A. sono stati realizzati Centri Commerciali in tutta italia tutti realizzati nei termini dei 12 mesi. Tra i molti si annoverano i seguenti Centri:

  • “Pescara Nord” di Città Santangelo (PE) di mq 25.000,
  • “Rossini Center” di Pesaro di mq 26.500;
  • “Centro Commerciale Valvibrata” di Colonnella (TE) di mq 38.000;
  • “Cremona 2” di Gadesco Pieve del Mona (CR) Ampliamento e ristrutturazione di mq 38.000;
  • “Centro Commerciale Serravalle” di Serravalle Scrivia (AL) di 26.000 mq;

In qualità di Coordinatore progettuale, per Faenza Erre S.r.l. è stato seguito il progetto LifeStile Vilage ‘Perle di Faenza’ di mq 41.000 su progetto architettonico dell’architetto Alessandro Bucci di Faenza.

Assistente Tecnico dell'Amministratore Delegato
AL COORDINAMENTO PROGETTUALE E AL PROJECT MANAGEMENT
Progetto Portello Milano
PROGRAMMA INTEGRATO D’INTERVENTO P.I.I.

L’iter del processo progettuale si avviava con un accordo di programma tra la Regione, il Comune e la Proprietà delle aree che si concretizza tramite due Convenzioni Attuative (Portello nord e Portello sud) che interessa una superficie territoriale privata di circa 216.000 mq.

Il P.I.I. è stato il primo progetto urbanistico sottoposto a V.I.A. da parte della Regione Lombardia attraverso il quale sono state individuate le azioni di mitigazione che hanno guidato le fasi del progetto si poneva i seguenti obiettivi:

  • Riqualificare le aree dismesse, ex Alfa Romeo e Lancia, con un piano di Bonifiche certificato dalla Provincia e dall’AUSL;
  • Restituire alla città gli spazi interclusi creando un grande parco, aree e piazze attrezzate, servizi primari e secondari, nuove abitazioni;
  • Ricostruire il tessuto urbano ricongiungendo le due aree, portello sud e nord, divise da viale Serra e queste dal quartiere storico QT8 divise da viale De Gasperi;
  • Riorganizzare il sistema viabilistico della zona prolungando la via Gattamelata e realizzando un nuovo grande semianello in grado di riequilibrare i flussi in entrata;
  • Creazione di ampi parcheggi pubblici e ad uso pubblico a raso e interrati;

Il progetto urbanistico, redatto dall’arch. Gino Valle, prevedeva nell’area del Portello Nord, un parco di 80.000 mq a servizio dell’intero sistema urbano, caratterizzato da colline artificiali frutto del recupero di materiale di demolizione e scavo e al Portello sud una grande piazza inclinata di 25.000 mq, con sottostante due livelli di parcheggi.

Il Portello nord prevedeva la realizzazione in termini di S.l.p. di un aggregato commerciale di 25.800 mq (arch. Gino e Piero Valle), di uffici per 5.000 mq (arch. Cino Zucchi) e di edilizia libera e convenzionata per 26.000 mq (arch. Cino Zucchi ). Tutti i parcheggi, pubblici e privati compresi i box, per oltre 55.000 mq, sono previsti interrati.

Il Portello sud prevedeva la realizzazione, sempre in termini di S.l.p. 42.700 mq di edilizia residenziale (arch. Guido Canali), 1.500 mq di commerciale e 27.500 mq di terziario (arch. Gino e Piero Valle). Anche i questa area, tutti i parcheggi, pubblici e privati compresi i box, per oltre 80.000 mq, sono previsti interrati.

Le opere di urbanizzazione e la realizzazione degli standard hanno visto l’intervento di più progettisti, gli architetti Charls Jencks e Andreas Kipar per il grande parco e la sistemazione a verde, l’arch. Stefano Boeri per l’edificio della Montagna di circa 5.000 mq, l’arch. Guido Canali per l’asilo nido di 1400 mq, Arup Italia per le due passerelle ciclo-pedonali una da 100 ml e l’altra da 48 ml il tutto con la consulenza illuminotecnica dell’ing. Piero Castiglioni e la partecipazione dello studio e la partecipazione dello studio Topotek per la piazza e della mitigazione della camera di ventilazione della Gattamelata interrata.